Bando Inail 2019: contributi a fondo perduto per investimenti in salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

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Bando Inail 2019: contributi a fondo perduto per investimenti in salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

BANDO INAIL 2019 (Isi 2018)
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LE IMPRESE CHE INVESTONO IN SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Il Bando ISI dell’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali) assegna dei contributi a fondo perduto alle imprese impegnate nel miglioramento della prevenzione negli ambienti di lavoro. Su uno stanziamento nazionale di 370 milioni di euro, il Lazio potrà disporre di 41 milioni e 786.588 euro (circa 15 milioni in più rispetto allo scorso anno).

 

Chi può partecipare:

Tutte le imprese, anche individuali, purché iscritte al Registro delle imprese ed in regola con il DURC. Sono esclusi i condannati per alcune tipologie di reati e chi ha già ricevuto l’incentivo ISI Inail negli anni 2015, 2016 o 2017. Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto. I progetti dovranno essere realizzati a partire dal 30 Maggio 2019 e completati entro un anno (prorogabile di 6 mesi, su richiesta motivata).

Come partecipare:

Le domande dovranno essere inserite nel portale Inail dall’11 aprile al 30 maggio 2019. Successivamente, l’invio tramite un codice identificativo, assegnato alle imprese dall’INAIL nel caso di raggiungimento o superamento del punteggio – soglia (120 punti), avverrà, sempre per via telematica, nella data e negli orari (cosiddetto “click day”) indicati sul sito dal 6 giugno. I contributi saranno assegnati sulla base dell’orario di arrivo della richiesta. Tutte le risorse saranno utilizzate, senza residui.

Modalità di finanziamento:

I finanziamenti avvengono attraverso contributi in conto capitale (ovvero a fondo perduto) di una percentuale delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate.  Sono ammesse le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.

Punteggio:

Il punteggio attribuito al progetto è atto a verificare le condizioni di superamento della soglia di ammissibilità. Si basa sulla tipologia di intervento, le dimensioni aziendali e la condivisione con le parti sociali. Le aziende più piccole e con bilancio minore riceveranno un maggiore punteggio e risulterà premiante anche la condivisione del progetto con l’Ente Bilaterale o altro Organismo Paritetico e con le organizzazioni di rappresentanza di aziende e lavoratori.

 

 

 

Tipologie di progetti finanziabili e quote di finanziamento:

 

Asse 1.1 – progetti di investimento (es. riduzione rischio sismico, chimico, rumore, biologico, caduta dall’alto; sostituzione macchinari obsoleti..). Contributo: 65% delle spese ammissibili – da 5.000 a 130.000 euro

Asse 1.2 – progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sistemi di gestione salute e sicurezza, modelli gestionali e di rendicontazione sociale..). Contributo: 65% delle spese ammissibili – senza un minimo e fino a 130.000 euro

Asse 2 – progetti per la riduzione dei rischi da movimentazione manuale di carichi (sollevamento e traino carichi, movimentazione ad alta frequenza..). Contributo: 65% delle spese ammissibili – da 5.000 a 130.000 euro

Asse 3 – progetti di bonifica da amianto (rimozione da componenti edilizie, impianti e mezzi di trasporto). Contributo: 65% delle spese ammissibili – da 5.000 a 130.000 euro

Asse 4 – progetti per micro – piccole imprese operanti nel settore della pesca e del tessile confezionamento di articoli in pelle e calzature. Contributo: 65% delle spese ammissibili – da 2.000 a 50.000 euro

Asse 5 – acquisto di macchine agricole. Contributo: dal 40 al 50% delle spese ammissibili – da 1.000 a 60.000 euro


Note:

Nel caso l’agevolazione richiesta sia uguale o superiore a 30.000,00 Euro può essere richiesta un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso presentando apposita fidejussione.  Il contributo è assegnato in “regime de minimis” e NON è cumulabile con altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda (esclusi gli interventi pubblici di garanzia sul credito).
LINK alla pagina INAIL con l’avviso e tutte le informazioni

2019-02-12T15:15:06+00:00 12 febbraio 2019|Categories: Bandi e Agevolazioni, News|

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