Lo scorso 14 gennaio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL  14 gennaio 2023, n.5 avente ad oggetto “Disposizioni urgenti in materia di trasparenza dei prezzi dei carburanti e di rafforzamento dei poteri di controllo del Garante per la sorveglianza dei prezzi, nonché di sostegno per la fruizione del trasporto pubblico”.

L’art n. 1 prevede che: Gli esercenti l’attività di vendita al pubblico di carburante per autotrazione, ivi compresi quelli lungo la rete autostradale, entro quindici giorni dalla data di adozione del decreto, adeguano la cartellonistica di pubblicizzazione dei prezzi presso ogni punto vendita, (…) con l’indicazione della media aritmetica dei prezzi di riferimento.

La media aritmetica su base regionale del prezzo dei carburanti che gli esercenti dovranno comunicare, verrà calcolata dal Ministero delle imprese e del made in Italy .

In caso di violazione delle disposizioni di cui ai commi 2 e 3, su indicati, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 6.000. Dopo la terza violazione, può essere disposta la sospensione dell’attività per un periodo non inferiore a sette giorni e non superiore a novanta giorni. L’accertamento della violazione delle disposizioni è effettuato dalla Guardia di finanza mentre all’irrogazione delle sanzioni provvede il Prefetto.

In sostanza, per conoscere frequenza, modalità e tempistica delle comunicazioni delle medie dei prezzi da pubblicizzare ai propri clienti, è necessario attendere l’emanazione del decreto il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy che dovrà essere adottato entro il 30 gennaio 2023.

 

A seguito di tale pubblicazione, la Federazione Italiana Gestione Impianti Stradali Carburanti (FIGISC) il 17 gennaio ha “confermato il pessimo giudizio sul decreto, pasticciato ed inefficace, a cui sarà necessario mettere mano pesantemente in sede di conversione” e “in attesa delle valutazioni del Governo, viene confermato lo sciopero previsto per i giorni 25 e 26 gennaio

Lo sciopero dei gestori dei distributori dei carburanti inizierà alle 19 del 24 gennaio e si concluderà alle 19 de 26 gennaio. In tutto saranno 48 le ore di chiusura degli impianti, compresa la modalità self service. Lo sciopero riguarda strade e autostrade. Tuttavia, fanno presente le organizzazioni che hanno proclamato lo sciopero, saranno garantiti dei servizi minimi essenziali.