DI SEGUITO TUTTI I BONUS ED AGEVOLAZIONI PER ASSUNZIONI PER L’ANNO 2020

 

  • Contratti di apprendistato meno costosi

Per l’anno 2020, i datori di lavoro che occupano fino a nove dipendenti potranno usufruire di uno sgravio contributivo del 100% per le assunzioni con contratto di apprendistato di primo livello per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto.

Lo sgravio totale, che si applica alle sole assunzioni effettuate nel 2020 e riguarda i periodi contributivi maturati nei primi 3 anni, è finalizzato al rilancio dell’istituto, importante volano per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, garantendo, al contempo, costi sostenibili per le imprese di piccole dimensioni.

 

  • Agevolazioni assunzioni a tempo indeterminato under 35

E’ stato prolungato di due anni l’esonero contributivo pari al 50% previsto dalla Legge di Bilancio per il 2018 – che può essere riconosciuto fino ad un massimo del 100% nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna (c.d. bonus Sud) – per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate, negli

anni 2019 e 2020, di giovani fino a 35 anni di età.

Tale misura concretizza in maniera apprezzabile un intervento di riduzione del cuneo contributivo sul costo del lavoro, recependo le richieste avanzate dalla Confederazione.

 

  • Contratti a tempo determinato meno onerosi

Grazie all’intervento congiunto della Confederazione e delle principali Federazioni di riferimento, sono stati esclusi dal pagamento del contributo addizionale dell’1,4% e dal pagamento della maggiorazione incrementale dello 0,5% i rapporti di lavoro di durata non superiore a tre giorni nel settore del turismo e dei pubblici esercizi

(c.d. “extra e di surroga”). Inoltre, per la sola provincia di Bolzano sono stati

esclusi dalla contribuzione aggiuntiva i contratti a tempo determinato stagionali nelle ipotesi definite dai contratti collettivi stipulati dalle Organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative entro il 31 dicembre 2019.

Questo primo intervento, seppur riconosciuto solo alla provincia di Bolzano, rappresenta un primo segnale in linea con le istanze sollevate periodicamente all’attenzione delle Istituzioni competenti finalizzate all’eliminazione della contribuzione aggiuntiva per i contratti a tempo determinato sottoscritti per le ipotesi di stagionalità contrattuale senza limitazioni territoriali.

 

  • Rilancio sistema duale

Per sostenere la messa a regime del sistema duale, che è caratterizzato dal modello di formazione professionale alternata fra scuola e lavoro, è stata integrata di 46,7 milioni di euro la quota di finanziamento prevista per i percorsi formativi dell’apprendistato duale, al fine di favorirne l’utilizzo.

 

  • Riduzione delle tariffe INAIL

Di fondamentale importanza in chiave di riduzione del costo del lavoro è il completamento della nuova tariffa dei premi INAIL che, con la copertura anche dell’anno 2022, diventa così pienamente strutturale, evitando incertezze e consentendo concreti risparmi a vantaggio delle imprese del sistema. La nuova tariffa prevista dalla riforma supera infatti la logica dei tagli lineari e, basandosi sui reali andamenti infortunistici, comporta per la Gestione del Terziario una riduzione del tasso medio che sfiora il 50%, con un risparmio complessivo di oltre mezzo miliardo di euro.