Il d.lgs. 8 novembre 2021 n. 196 in attuazione della direttiva UE 2019/904, ha previsto a partire dal 14/01/2022 restrizioni all’immissione e messa a disposizione sul mercato di alcuni prodotti di plastica monouso e di prodotti in plastica oxo-degradabile.

Tuttavia, si evidenzia che le imprese potranno smaltire le scorte di prodotti non conformi accumulate in magazzino, a condizione che si possa dimostrare che l’immissione sul mercato sia antecedente al 14.01.2022.

Inoltre viene riconosciuto un credito d’imposta, per ciascuno degli anni che vanno dal 2022 al 2024, a tutte le imprese che acquistano e utilizzano prodotti riutilizzabili o realizzati in materiale biodegradabile o e compostabile, certificato (secondo la normativa UNI EN 13432:2002) che sostituiscono quelli elencati nell’allegato al decreto Parte A e Parte B (SI VEDA SOTTO).

Il contributo spetta nella misura del 20 per cento delle spese sostenute e documentate per i citati acquisti ed è riconosciuto fino all’importo massimo annuale di euro 10.000 per ciascun beneficiario. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

In tema di ambiente, ricordiamo inoltre che legge di bilancio per l’anno 2021 (art. 1, commi 1087 e 1089, L. n. 178/2020) in linea con le misure volte ad incentivare la riduzione del consumo della plastica riconosce un credito d’imposta (c.d. bonus acqua potabile) in misura pari al 50% delle spese sostenute dal 1.01.2021 al 31.12.2022 per l’acquisto di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare di acqua destinata al consumo umano.

Per completezza d’informazione, riportiamo di seguito l’allegato alla norma parte A e B:

PARTE A (articolo 4) – Prodotti di plastica monouso sulla riduzione del consumo

  1. Tazze o bicchieri per bevande, inclusi i relativi tappi e coperchi;
  2. contenitori per alimenti, ossia recipienti quali scatole con o senza coperchio, usati per alimenti che soddisfano congiuntamente i seguenti criteri: a) destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto; b) generalmente consumati direttamente dal recipiente; e c) pronti per il consumo senza ulteriore preparazione, per esempio cottura, bollitura o riscaldamento, compresi i contenitori per alimenti tipo fast food o per altri pasti pronti per il consumo immediato, ad eccezione di contenitori per bevande, piatti, pacchetti e involucri contenenti alimenti pasti pronti per il consumo immediato, a eccezione di contenitori per bevande, piatti, pacchetti e involucri contenenti alimenti;

PARTE B (articolo 5) Prodotti di plastica monouso sulle restrizioni all’immissione sul mercato:

  1. Bastoncini cotonati, tranne quando rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva 90/385/CEE del Consiglio o della direttiva 93/42/CEE del Consiglio;
  2. posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette);
  3. piatti;
  4. cannucce, tranne quando rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva 90/385/CEE o della direttiva 93/42/CEE;
  5. agitatori per bevande;
  6. aste da attaccare a sostegno dei palloncini, tranne i palloncini per uso industriale o altri usi e applicazioni professionali che non sono distribuiti ai consumatori, e relativi meccanismi;
  7. contenitori per alimenti in polistirene espanso, vale a dire recipienti quali scatole con o senza coperchio, usati per alimenti che soddisfano congiuntamente i seguenti criteri: a) sono destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto; b) sono generalmente consumati direttamente dal recipiente; c) sono pronti per il consumo senza ulteriore preparazione, per esempio cottura, bollitura o riscaldamento, compresi i contenitori per alimenti tipo fast food o per altri pasti pronti per il consumo immediato, a eccezione di contenitori per bevande, piatti, pacchetti e involucri contenenti alimenti;
  8. contenitori per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi;
  9. tazze o bicchieri per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi.