A partire dal 1° gennaio 2022 entrerà in vigore l’obbligo di etichettatura ambientale di cui all’art. 219, comma 5, del D.Lgs n. 152/2006 c.d. “Testo Unico Ambiente”, secondo cui tutti gli imballaggi immessi al consumo devono essere adeguatamente etichettati al fine di agevolare le operazioni di raccolta, riutilizzo, recupero, riciclaggio e consentire ai consumatori una corretta informazione sullo smaltimento degli stessi.

Si precisa che:

  • è consentito lo smaltimento delle scorte di prodotti non conformi, a condizione che l’esercente dimostri di avere acquistato suddetti prodotti prima del 31.12.2021;
  • nel caso in cui non sia possibile l’apposizione fisica delle informazioni sull’imballaggio, l’obbligo può essere assolto mediante schede informative cartacee rese disponibili ai consumatori finali nel punto vendita, o con modalità digitali sul proprio sito internet.
  • in caso di violazione dei suindicati obblighi sono previste sanzioni amministrative pecuniarie che per un periodo transitorio, dal 1° al 14 gennaio 2022, saranno da 5.000 a 25.000 euro, mentre successivamente, a tale data saranno da 5.200 a 40.000 euro.

Nell’etichetta ambientale o nelle schede informative dovranno essere indicate le seguenti informazioni:

  1. La codifica identificativa del materiale di imballaggio secondo la Decisione 129/97/CE (codice alfanumerico)
  2. Le indicazioni sulla raccolta (es raccolta carta, raccolta vetro, raccolta differenziata etc.

Per gli imballaggi costituiti da più componenti, è necessario elencare i materiali di tutte le componenti separabili manualmente dal consumatore finale ossia, rimuovibili senza l’ausilio di attrezzature particolari (ad esempio, preincarto con vaschetta fasciata con pellicola dovrò indicare sia il materiale della vaschetta che della pellicola mentre per bottiglie dovrò indicare il materiale della bottiglia, del tappo ma non dell’etichettatura ingredienti poiché non staccabile senza ausilio di attrezzature).

Gli associati che volessero ricevere il modello di cartello da esporre nel punto vendita, elaborato da Confcommercio Lazio Nord, possono mettersi in contatto con i nostri uffici.

 

Per ulteriori informazioni:

  1. Chiarimenti del Ministero della Transizione Ecologica
  2. Vademecum di CONAI