!!—SPECIFICHIAMO CHE L’APPLICAZIONE DELLE LINEE GUIDA E’ SUBORDINATA AL CALENDARIO DELLE RIAPERTURE PREVISTE DAI DPCM E DALLA NORMATIVA VIGENTE—!!

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato le linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali, disciplinanti, tra l’altro, le misure di prevenzione relative ai settori del commercio al dettaglio, dei servizi alla persona (acconciatori, estetisti, tatuatori), della ristorazione e dei ricevimenti conseguenti alle cerimonie, nonché degli stabilimenti balneari.

Tra le novità di maggior rilievo per i pubblici esercizi:

  • per la ristorazione, l’obbligo di mantenere aperte – salvo i casi in cui le condizioni metereologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano – porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni, mentre – contrariamente a quanto affermato lo scorso mese dagli organi di stampa – rimane confermato il distanziamento di almeno 1 metro tra i tavoli (estendibile a 2 metri solo in relazione a un aggravamento dello scenario epidemiologico);
  • per gli stabilimenti balneari, si riduce da 1,5 metri a 1 metro la misura del distanziamento tra le attrezzature di spiaggia.