ll soggetto avente diritto alle detrazioni per gli interventi di efficienza energetica (c.d. ecobonus) e di riduzione del rischio sismico (c.d. sisma bonus) può optare, in luogo dell’utilizzo diretto delle detrazioni nella propria dichiarazione dei redditi, per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e rimborsato a quest’ultimo sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione in 5 quote annuali di pari importo. Il fornitore ha a sua volta la facoltà di cedere il credito d’imposta ai propri fornitori di beni e servizi. È esclusa la possibilità di ulteriori cessioni e, in ogni caso, è esclusa la cessione a istituti di credito e intermediari finanziari. L’attuazione della disposizione è demandata a un apposito provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate .