Come noto, la Legge di Bilancio 2025 ha introdotto, dal 1° gennaio 2026, il nuovo obbligo di collegamento tra i Registratori Telematici (RT) e gli strumenti di pagamento elettronico – POS (vedi articolo: https://www.confcommerciolazionord.it/cassa-pos-obbligo-2026/).

Lo scorso 5 marzo 2026, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, è stato attivato il nuovo servizio on-line che consente agli esercenti, direttamente o tramite i loro intermediari, di associare i Registratori Telematici (RT) agli strumenti di pagamento elettronico (POS).

L’adempimento non richiede un “collegamento fisico” tra i dispositivi, ma prevede un collegamento “virtuale” tra il Registratore Telematico e i POS utilizzati dall’esercente. Tale associazione può essere effettuata nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, tramite la funzione “Gestione collegamenti”, indicando la matricola del RT, già presente in Anagrafe tributaria, e i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico.

Si ricorda che, per agevolare l’adempimento, il sistema propone automaticamente l’elenco dei POS già comunicati all’Agenzia delle Entrate dagli operatori finanziari, consentendo così di effettuare più rapidamente l’associazione. La procedura è accessibile anche agli operatori che utilizzano la funzione “Documento commerciale on-line” per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.

Con riferimento alle tempistiche, per gli strumenti di pagamento già in uso alla data del 1° gennaio 2026 – o comunque utilizzati entro il 31 gennaio 2026 – si ricorda, inoltre, che la prima comunicazione dovrà essere effettuata entro il 20 aprile 2026, vale a dire entro 45 giorni dall’attivazione del servizio.

Per i nuovi POS o per eventuali variazioni successive, l’associazione dovrà invece essere effettuata a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla disponibilità dello strumento e, in ogni caso, entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.

A supporto degli operatori, sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili una Guida operativa, contenente istruzioni illustrate sui passaggi da seguire, e una sezione di FAQ, costantemente aggiornata, che chiarisce i principali profili applicativi della disciplina, tra cui la possibilità di collegare un POS a più Registratori Telematici, i casi di esclusione dall’obbligo e gli identificativi necessari per effettuare correttamente l’associazione.

In tale ambito, lo scorso 10 marzo, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato due nuove FAQ, che si riportano di seguito per comodità di consultazione: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/faq_collegamento_pos_rt-1

Domanda: Devo collegare un POS con il registratore di cassa telematico, ma ho comunicato per errore la sua restituzione tramite l’apposita funzionalità. Cosa devo fare?
Risposta: in questo caso il POS segnalato come “Restituito” non sarà più visibile tra i POS da collegare, per cui sarà necessario inserire manualmente i suoi dati identificativi tramite l’apposita funzionalità. Effettuata questa operazione sarà possibile selezionarlo per il collegamento.

Domanda: nel mio punto vendita in franchising utilizzo un POS intestato al franchisor per incassare i corrispettivi che certifico con il registratore telematico intestato alla mia partita IVA. Devo comunque collegare questo POS al registratore di cassa?
Risposta: Sì. In questo caso è necessario inserire manualmente i dati identificativi del POS non presente a sistema per mancata titolarità. Effettuata questa operazione sarà possibile selezionarlo per il collegamento con il proprio registratore di cassa.